Come muoversi quando il lavoro diventa un problema
Quando una situazione lavorativa diventa difficile, non è sempre facile capire da dove cominciare.
Potresti non sapere ancora come definire ciò che sta accadendo, a chi rivolgerti o quali siano le conseguenze delle diverse scelte.
Non devi avere già tutte le risposte.
Questa guida ti aiuta a mettere ordine, proteggere la tua salute, raccogliere gli elementi utili e capire quale può essere il passo successivo.
1. Prima di tutto: fermati e osserva
Quando qualcosa sul lavoro ti fa stare male o ti sembra ingiusto, il primo passo può essere cercare di capire che cosa sta accadendo concretamente.
Non è necessario stabilire subito se si tratti di mobbing, straining, discriminazione, demansionamento o di un’altra situazione.
Puoi iniziare dai fatti:
- cosa è successo;
- quando è successo;
- chi era coinvolto;
- se è già accaduto altre volte;
- quali conseguenze sta producendo su di te e sul tuo lavoro.
2. Proteggi subito la tua salute
Se la situazione lavorativa sta incidendo sulla tua salute, non aspettare che il problema diventi insostenibile.
Puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale per una prima valutazione sanitaria.
Se necessario, puoi chiedere il supporto di uno psicologo o psicoterapeuta.
Lo psicologo del lavoro può aiutarti a leggere la relazione tra la persona e il contesto organizzativo e a comprendere gli aspetti psicologici della situazione.
La tutela della salute non è un passaggio secondario: può essere il primo passo per capire meglio ciò che stai vivendo.
Per capire quale professionista può essere utile nella tua situazione, consulta anche:
→ A chi rivolgersi fuori dall’azienda
3. Metti in ordine i fatti
Una situazione difficile può diventare ancora più difficile da raccontare quando gli episodi sono numerosi e distribuiti nel tempo.
Per questo può essere utile costruire una cronologia degli eventi.
Puoi annotare:
- DATA
Quando è successo? - FATTO
Che cosa è accaduto concretamente? - PERSONE COINVOLTE
Chi era presente o coinvolto? - DOCUMENTAZIONE
Esistono email, messaggi, ordini, comunicazioni o altri documenti? - CONSEGUENZE
Che cosa è cambiato nel lavoro o nella tua vita?
4. Conserva la documentazione
Raccogli ciò che può aiutare a ricostruire la situazione.
Può essere utile conservare:
- email e messaggi;
- ordini o comunicazioni di servizio
- turni e carichi di lavoro;
- provvedimenti disciplinari;
- documentazione relativa alle condizioni di lavoro;
- certificazioni mediche;
- documentazione psicologica;
- eventuali testimonianze o nominativi di persone informate sui fatti.
Conserva la documentazione in modo ordinato e sicuro.
5. Prima di prendere decisioni importanti, chiedi orientamento
Quando sei sotto pressione potresti avere la tentazione di reagire immediatamente.
Prima di presentare dimissioni, firmare accordi, rispondere a contestazioni, rinunciare a diritti o intraprendere iniziative formali, può essere importante capire prima quali conseguenze può avere quella scelta.
Non esiste una decisione valida per tutti.
Puoi chiedere orientamento al professionista o all’organismo competente in relazione al problema che stai affrontando.
Prima di agire, metti ordine nei fatti.
Può essere utile ricostruire ciò che è accaduto, raccogliendo date, episodi, persone coinvolte, documenti e conseguenze.
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N.B. La scheda è uno strumento di orientamento: non stabilisce se una situazione costituisca mobbing o un’altra forma di illecito.
6. Valuta se segnalare la situazione
Se ritieni opportuno segnalare ciò che sta accadendo, valuta prima a chi rivolgerti e quale modalità sia più adeguata.
In base alla situazione possono essere coinvolti, tra gli altri:
- HR o ufficio del personale;
- RSPP;
- Medico competente;
- RLS/RSU;
- Sindacato.
Quando segnali, cerca di descrivere i fatti concreti, evitando di concentrarti sulla definizione giuridica del problema.
Puoi indicare anche le eventuali conseguenze sulla tua salute e chiedere un intervento.
Se la segnalazione aumenta il rischio di ritorsioni, è importante chiedere prima un orientamento professionale.
🔎 Per capire a chi rivolgerti
Se vuoi conoscere i possibili riferimenti all’interno dell’azienda:
Se hai bisogno di capire quali riferimenti possono essere utili fuori dall’azienda:
→ A chi rivolgersi fuori dall’azienda
7. Se necessario, valuta la tutela legale
Un avvocato specializzato in diritto del lavoro può aiutarti a:
- valutare i fatti e la documentazione;
- individuare i possibili diritti coinvolti;
- comprendere le responsabilità eventualmente rilevanti;
- valutare le possibili strategie;
- conoscere le conseguenze delle diverse decisioni.
Non è necessario aspettare di avere deciso di andare in tribunale per chiedere una consulenza.
8. Se la situazione ha prodotto un danno
Una situazione lavorativa può avere conseguenze sulla salute, sulla vita personale, sulla professionalità o sul patrimonio.
Non è però la persona a dover stabilire da sola quale danno ha subito.
La valutazione può richiedere competenze diverse.
MEDICO LEGALE
→ valutazione medico-legale
CTP
→ supporto tecnico specialistico nell’ambito di una controversia
EVENTUALE SPECIALISTA
→ valutazione degli aspetti specifici del caso
🔎 Quali professionisti possono essere coinvolti
Se vuoi approfondire chi può aiutarti a valutare le conseguenze di una situazione lavorativa:
→ A chi rivolgersi fuori dall’azienda
9. Se ci sono profili particolarmente gravi
Alcune situazioni possono presentare anche profili di possibile rilevanza penale.
In presenza di minacce gravi, violenze o altri fatti che potrebbero costituire reato, è importante chiedere tempestivamente una valutazione competente.
In relazione alla situazione, può essere necessario rivolgersi anche alle Forze dell’ordine.
In caso di pericolo immediato o violenza in corso, la priorità è la sicurezza della persona.
10. Una cosa da ricordare
Non devi fare tutto da solo.
Non esiste una sequenza obbligatoria.
Potresti avere bisogno prima di un medico, oppure di uno psicologo, di un sindacato, di un avvocato o di un altro professionista.
Il primo passo non deve essere necessariamente quello definitivo.
Può essere semplicemente quello che ti permette di capire meglio quale sia il successivo.
Se non sai da dove cominciare
Non devi già sapere quale sia il problema né quale professionista ti serva.
Puoi iniziare chiedendo un primo orientamento.
Nostos può aiutarti a ricostruire la situazione, mettere a fuoco gli aspetti da approfondire e capire quale può essere il passo successivo.
Non sostituiamo i professionisti e gli organismi competenti: il nostro obiettivo è aiutarti a non arrivare impreparato al passo successivo.
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