
AREA PSICOLOGICA
Psicologa e Psicoterapeuta
Oriana Volpicelli è psicologa, psicoterapeuta a orientamento strategico breve e criminologa. Ogni giorno incontra storie difficili, segnate da ferite, silenzi e domande rimaste sospese. Nel suo lavoro cerca quel filo invisibile che può condurre al cambiamento, partendo dalla convinzione che ogni persona abbia una storia che merita ascolto, attenzione e rispetto.
Il dolore non si misura e non si giudica: si accompagna. È questo il modo in cui Oriana interpreta il proprio ruolo: esserci anche nei momenti più bui, con empatia, rigore scientifico, ascolto profondo e responsabilità etica.
Si occupa di psicoterapia e consulenza clinica, utilizzando la Psicoterapia Breve Strategica®, un approccio orientato al cambiamento che lavora sui meccanismi attraverso cui la sofferenza si costruisce e si mantiene, per accompagnare la persona verso un cambiamento concreto e duraturo.
Accanto all’attività clinica, opera come consulente tecnico di parte in ambito penale e civile, occupandosi di violenza di genere, abusi sui minori, reati sessuali, pedopornografia, mobbing, bullismo, cyberbullismo, femminicidi e sparizioni. È proprio sul confine delicato tra psicologia e diritto che il suo lavoro assume un significato particolare: l’ascolto diventa anche strumento di tutela e di ricerca della verità.
Nel corso degli anni ha collaborato con Nicodemo Gentile e Gabriella Marano in casi di forte risonanza pubblica e grande impatto umano, tra cui Giulia Cecchettin, Liliana Resinovich, Nicoletta Zomparelli e Renée Amato. Attualmente è impegnata, insieme a Nicodemo Gentile, Giuliana Marano e Gabriella Marano, nel caso di Jhoanna Nataly Quintanilla Valle.
Il suo impegno nasce anche dalla convinzione che nessuna professionalità possa bastare da sola davanti alla complessità del dolore. Per questo crede nella forza della rete, della collaborazione e della condivisione tra competenze diverse. Fa parte di NOSTOS APS, de La Scuola di Atene, di Alethei Associati e del progetto Me First, realtà accomunate dall’attenzione alla persona, alla tutela e alla prevenzione.
In NOSTOS mette a disposizione competenza, esperienza e soprattutto la capacità di stare accanto a chi attraversa una situazione di sofferenza, violenza o ingiustizia sul lavoro.
Perché, in fondo, prendersi cura significa anche non lasciare sola una persona proprio quando il suo dolore rischia di diventare invisibile.

“Il lavoro di squadra è il segreto che fa ottenere risultati non comuni alle persone comuni”
-Ifeanyi Enoch Onuoha-

