Nicodemo Gentile

Sono Nicodemo, un avvocato cassazionista da sempre impegnato in vicende che riguardano la strada ecco perchè mi ritengo un “avvocato di strada”, vicino alle fasce dei più deboli e ai diritti della marginalità.

Sono presidente dell’Associazione Penelope, e ho seguito spesso vicende maturate sul luogo di lavoro, quando il luogo di lavoro diventa una pentola a pressione, diventa ostile, quando ferisce e non in senso fisico, diventando esso stesso fonte di umiliazione, di angherie e di soprusi. Mi sono trovato di fronte a dei lavoratori vittime di un ambiente avvelenato, tossico, generato dai comportamenti dei propri superiori ma anche da parte degli stessi colleghi di lavoro che generano situazioni di grande instabilità emotiva e di grande fragilità. Ho visto persone strutturate, culturalmente valide ed attrezzate soccombere al mobbing, perché questa è una violenza trasversale e democratica che può colpire chiunque a prescindere da tutto. Ecco perché con grande entusiasmo siamo arrivati a Nostos.

Vogliamo dare il nostro contributo, con tutti i nostri umani limiti e possibili errori, ma in modo sincero e soprattutto forte, fortissimo. Vogliamo che nessuno faccia più la pecora, nessuno si giri più dall’altra parte e che ci sia una maggiore sensibilità per la risorsa umana, con l’intento di arrivare, nel tempo, a far modificare il nostro Codice Penale inserendo il reato di mobbing, che nel nostro ordinamento penale attualmente non è contemplato.

“Il lavoro di squadra è il segreto che fa ottenere risultati non comuni alle persone comuni”