Eugenia Giaculli

Classe ’74, Dirigente Medico, Specialista in Ginecologia ed Ostetricia. Nel 2012 ho iniziato a lavorare presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento. È iniziato così il mio calvario durato 6 mesi: sono stata sottoposta dall’inizio, tra la mia incredulità e lo sgomento, ogni giorno, a mortificazioni arbitrarie ed indecorose, pressioni costanti, umiliazioni pubbliche pesanti, con accanimento ed ostilità, senza tregua. In una parola: mobbing. Il tutto in un ambiente lavorativo malsano, fatto di indifferenza, omertà, connivenza. Il licenziamento che ne è conseguito è stato, con sentenza di un giudice, annullato. Intanto, ho lavorato presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola; ospedale, città, regione che mi hanno restituita alla vita, prima del mio rientro a casa, in Puglia.

Ritornare a casa, appunto. Ritornare a se stessi, alla consapevolezza, alla propria dignità, umana e professionale. Questo è il senso della mia esperienza, dell’aiuto che tanto avrei voluto offrire a Sara se ne avessi avuto la possibilità, di Nostos, di cui mi onoro di essere socio fondatore. Affinché tutto ciò non accada mai più.

“Il lavoro di squadra è il segreto che fa ottenere risultati non comuni alle persone comuni”

-Ifeanyi Enoch Onuoha-