
Presidente
Sono Emanuela, vivo e lavoro a Forlì, sono felicemente sposata e mamma di due figli. Dopo diverse esperienze in campo commerciale, sono riuscita a dedicarmi a quello che so fare meglio e cioè disegnare, facendo diventare la mia passione un lavoro.
Sono sempre stata grata per quello che la vita mi ha donato. Questo fino al 4 marzo 2021, quando scompare mia sorella Sara. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e tutti gli indizi fanno pensare ad un gesto estremo.
Mia sorella era ginecologa all’ospedale S.Chiara di Trento, dove si è ammalata di un male invisibile che le ha strappato l’anima giorno dopo giorno. Sara non era depressa, non lo è mai stata; ma sono bastati pochi mesi per farla sentire vuota, spenta. Non era più quella che conoscevo. Mia sorella è stata vittima di mobbing, un male che l’ha portata via così velocemente da non darci nemmeno il tempo di capire cosa stava succedendo.
La storia di Sara ha fatto il giro d’Italia, toccando il cuore di molte persone e facendo emergere altre vicende simili, fino ad allora sottaciute per paura di perdere il proprio lavoro. Dopo l’immenso dolore provato per non essere riuscita a salvare mia sorella ed in attesa che i giudici si pronuncino sulla sua vicenda, ho sentito l’esigenza di fare qualcosa per evitare che si ripetano altre storie come la sua e perché il suo sacrificio non sia stato vano.
Il viaggio di Sara è diventato parte del viaggio mio e di molte altre persone. L’intento di Nostos è sostenere ed aiutare le vittime di mobbing sul lavoro, fornendo tutti gli strumenti necessari a combattere questo subdolo nemico, prima di perdere definitivamente sé stessi.

“Il lavoro di squadra è il segreto che fa ottenere risultati non comuni alle persone comuni”
-Ifeanyi Enoch Onuoha-
